Skip to main content

Pianificazione pensionistica

Ti aiutiamo a comprendere la tua situazione contributiva e a valutare i possibili scenari per la tua pensione.

Una delle esigenze più comuni che incontriamo è quella di avere una proiezione di quando sarà possibile andare in pensione, insieme a una stima dell’assegno pensionistico che si potrà ricevere.
Molti hanno periodi di contribuzione sparsi tra diverse casse pensionistiche e desiderano trovare la miglior strategia per unificarli in un’unica cassa, ottimizzando così la propria situazione previdenziale.
Noi siamo qui per aiutarti a raggiungere questi ed altri obiettivi, fornendo soluzioni personalizzate e supporto esperto per costruire un futuro sereno e sicuro.

Cosa prevede il servizio di pianificazione previdenziale

  • Predisponiamo un esame della tua situazione contributiva (mapping della contribuzione versata)
  • Indichiamo eventuali sanatorie di omissioni contributive
  • Valutiamo costi e benefici di eventuali riscatti pensionistici
  • Redigiamo report analitici
  • Ti illustriamo la situazione presente e futura, mappando i diversi scenari pensionistici possibili.

Facci una domanda

FAQ

Che cosa serve per calcolare la pensione?

Per poter fare una previsione pensionistica, è fondamentale avere a disposizione l’estratto conto contributivo. Questo documento contiene tutti i contributi previdenziali che sono stati accreditati al lavoratore nel corso della sua carriera lavorativa.

Come accedere all’estratto conto contributivo?

L’accesso all’estratto contributivo è consentito solo al lavoratore. Per accedere a queste informazioni l’interessato può utilizzare i servizi online dell’ente previdenziale tramite il proprio spid, oppure può farne richiesta, direttamente o delegando una persona di fiducia, attraverso i servizi offerti dagli intermediari abilitati (caf e i patronati).

Quale sistema di calcolo devo applicare alla mia pensione?

Dipende dalla situazione storica. In linea generale la pensione viene calcolata attraverso il sistema di calcolo contributivo, tuttavia a seconda degli anni di contribuzione di una persona, in determinati periodi è possibile applicare il sistema di calcolo retributivo o misto.

Cosa succede se ci sono versamenti in casse diverse?

Se un lavoratore fa versamenti a casse previdenziali diverse (ad esempio, una cassa per i lavoratori dipendenti e una per attività professionale), all’origine i contributi versati in ciascuna cassa vengono accumulati separatamente e ogni cassa gestisce i propri contributi e le relative prestazioni sulla base delle proprie regole. E’ comunque possibile ricongiungere, totalizzare o cumulare i contributi al fine di ottenere una pensione unica. Tuttavia non è possibile contare, ai fini del diritto alla pensione, i contributi versati in periodi sovrapposti.